MERCATO ORTOFRUTTICOLO UD. OPPOSIZIONI: CDX NON FIRMA MOZIONE SOSTEGNO
(ACON) Trieste, 13 giu - "La mozione a sostegno del mercato
ortofrutticolo di Udine è stata depositata, ma purtroppo senza la
sottoscrizione da parte dei consiglieri regionali di Centrodestra
eletti nel collegio udinese. È per noi un comportamento davvero
inspiegabile, perché si trattava di dimostrare un sostegno
trasversale allo sviluppo della città e del territorio friulano,
e del supporto ai produttori agricoli e a tutti gli operatori
economici della filiera".
Lo affermano in una nota i consiglieri regionali Manuela Celotti,
Massimiliano Pozzo, Francesco Martines e Massimo Mentil (Pd),
Massimo Moretuzzo e Simona Liguori (Patto per l'Autonomia-Civica
Fvg), Serena Pellegrino (AVS), Furio Honsell (Open-sinistra FVG)
e Rosaria Capozzi (M5S) dopo aver depositato una mozione che
"riprende quella approvata dal Consiglio comunale di Udine per
chiedere alla Regione che sostenga il completamento della
riqualificazione strategica del mercato ortofrutticolo".
"Vogliamo sperare che da parte dei consiglieri di Centrodestra ci
sia un'ulteriore riflessione e che in Aula sosterranno la mozione
- continuano gli esponenti dell'Opposizione - con lo stesso
spirito collaborativo che ha guidato tutti i gruppi politici che
compongono il Consiglio comunale. È infatti assolutamente
cruciale che la Regione riassegni al Comune di Udine i fondi
necessari per il completamento del mercato ortofrutticolo. Nella
mozione, richiamiamo il valore strategico del comparto
agroalimentare regionale e del mercato ortofrutticolo udinese, al
centro di un importante percorso di ammodernamento sostenuto
anche da un finanziamento Pnrr di 10 milioni di euro. L'obiettivo
è dare continuità agli investimenti già avviati e completare la
riqualificazione della struttura".
"L'atto impegna quindi la Giunta regionale ad accogliere la
richiesta avanzata dal Consiglio comunale di Udine, favorendo la
massima collaborazione istituzionale per individuare gli
strumenti necessari al completamento dell'opera. Inoltre, in
replica alle dichiarazioni degli esponenti di Centrodestra, in
particolare del consigliere regionale leghista Alberto Budai,
sosteniamo che la questione non è né procedurale, né
amministrativa perché, come fatto in molte altre occasioni,
queste cose si risolvono. La questione è tutta politica: se la
Giunta regionale ritiene di non sostenere la riqualificazione e
lo sviluppo del mercato di Udine se ne dovrà assumere la
responsabilità - si afferma nella nota -, così come i consiglieri
di Centrodestra eletti nel collegio udinese, che per ora hanno
ritenuto di stare a guardare, a differenza dei colleghi
consiglieri di minoranza a Udine, che hanno preso una posizione
chiara insieme alla maggioranza".
I consiglieri si chiedono, quindi, infine se sia lecito "pensare
che si stia costruendo una spaccatura, tutta interna al
Centrodestra, fra amministratori udinesi e regionali".
ACON/COM/rcm